I nostri ragazzi soli davanti ai cyberbulli

Storie terribili in questi giorni. Il suicidio di una giovane donna trentenne in seguito a cyberbullismo di cosiddetti "amici" e dell'oscuro fidanzato; lo stupro di una ragazza in discoteca, filmato dalle sue "presunte amiche" e da loro fatto circolare; lo stupro da parte del branco dei cosiddetti "intoccabili" di una ragazzina di 13 anni, la cui madre ha frenato l'azione della scuola, che ha preso a cuore la vicenda. Violenze terribili, condite con tradimenti e omertà da parte di chi dovrebbe essere punto di riferimento, la famiglia, il mondo dei pari. Che facevano quelle "amiche" invece di bloccare lo stupro in atto?